TeatroRagazzi

Da 2014 nasce la voglia e il desiderio di lavorare con i più piccoli, Silvia Caltagirone crea la sezione di teatro ragazzi di Nessun Vizio Minore attraverso un percorso di formazione personale, collaborando con altre compagnie e partecipando a selezioni per il teatro ragazzi indette dalla “Casa del Teatro Ragazzi e Giovani” e “Vox Motus”. Collabora inoltre con diverse scuole occupandosi dei laboratori di scuola primaria e secondaria (di primo e secondo grado). Inizia una collaborazione con l’attrice, cantante e docente Gaia Marlino che collabora con l’associazione dal 2017.

Il teatro per ragazzi ha delle regole tutte sue e ti permette di lavorare con un pubblico molto più critico, ma che una volta catturato ti rende partecipe a sua volta di uno spettacolo meraviglioso.” (Silvia Caltagirone)

Un Natale da inventare

Un divertente spettacolo teatrale per bambini che insegna i valori del riciclo e dell’ecologia.

TrapAteatrO

Perché un laboratorio sulla Trap? In primo luogo per mediare: esiste una barriera comunicativa nei confronti di questo genere da parte degli adulti. Ma è una barriera che può essere abbattuta. La Trap può infatti offrire degli “strumenti poetici” per insegnare ai ragazzi cose ormai percepite come lontanissime da loro, come la dizione corretta, l’analisi del testo, la scrittura creativa, la capacità fisica di far passare un concetto.

#instateatro

Sempre più ragazzi si avvicinano all’uso dei social non preparati, in un’età in cui non si è maturi abbastanza per comprenderne le finalità e le conseguenze di un uso improprio. Il laboratorio si propone di far riflettere su un uso consapevole e “sano” dei social; anche per chi non vi è ancora entrato in contatto. L’obiettivo del laboratorio è riflettere, attraverso il teatro, che “essere” è più importante che “mostrare”; il tutto con esercizi mascherati da giochi e l’uso di un linguaggio alla portata dei ragazzi, semplice, immediato e divertente.

Unicorni

Il laboratorio si propone di indagare le cause della “diseducazione ai sentimenti”, cercando di mostrare come si riconoscono i sentimenti, come si chiamano, qual è la loro natura. Attraverso l’uso di tecniche teatrali, si vuole aiutare i ragazzi ad acquisire una maggiore conoscenza  e consapevolezza di sé e, dunque, dell’altro.